Ingredienti
200 gr di farina Manitoba.
300 gr di farina 00
200 gr di acqua
150 gr di water Roux
65 gr di olio di semi
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini rasi di sale
5 gr di lievito di birra
Per il water roux il procedimento è lo stesso del mio panbauletto. In un pentolino versate 40 gr di farina e unire poco alla volta 200 gr di acqua fredda, mescolando bene per non creare grumi. Mettere sul fuoco e girare finché non si addensare tipo cremina.
Per l'impasto sciogliere il lievito nell'acqua e iniziare a impastarlo con poca farina. Aggiungere il water roux (150 gr) alternandolo alla farina. Alla fine e molto lentamente versate l'olio e infine il sale. Lavorare poi a lungo. Nella planetaria almeno un quarto d'ora. Lasciare riposare un'oretta poi stendere l'impasto in un rettangolo arrotolato su stesso. Poi metterlo in uno stampo da plumcake imburrato o foderato di carta forno. Lasciarlo lievitare coperto con pellicola fino al raggiungimento del bordo. Infornare a 220 ° per 25/30 minuti. Una volta freddo, affettate e utilizzatelo a piacere. Io lo taglio a fette e lo congelo.
domenica 22 marzo 2015
PAN BAULETTO 2. 0
sabato 21 marzo 2015
TORTA CACAO E COCCO
Ingredienti
200 gr di farina 00
50 gr di cacao
180 gr di zucchero
50 gr di farina di cocco
Una tazzina di olio di semi
3 uova
Una bustina di lievito
150 gr di acqua
Il bello di questa torta è che viene sofficissima senza nessuna precauzione. Ossia basta mettere tutti gli ingredienti in una terrina e mescolare con un cucchiaio che il gioco è fatto. A volte devo preparare una torta al mattino presto per la colazione o la merenda dei bimbi a scuola. Bè, non è che posso andare di frullino o di planetaria rischiando di svegliare tutti. Così ho elaborato una serie di ricette che non richiedono nessun procedimento complicato. Probabilmente, montando uova e zucchero a lungo e poi aggiungendo piano gli altri ingredienti verrebbero meglio. Non so. Per ora non ci provo. Quindi per farla dovete semplicemente mettere tutti gli ingredienti in una terrina mescolando con cura con un cucchiaio. Mettere in una teglia imburrata o foderata con carta forno e infornare nel forno già caldo a 170 gradi per ca. 40 min.
venerdì 20 marzo 2015
POLPETTE CON BIETINE E TONNO
giovedì 19 marzo 2015
CUORICINI AGLI SPINACI
mercoledì 18 marzo 2015
RISO AL FORNO CON VERZA E PATATE
Da quando ho iniziato questo viaggio in una cucina senza latticini, ho capito una cosa. Non si deve pensare per surrogati ma si deve proprio cambiare punto di vista. Voglio dire che se continuo a cucinare pensando il piatto con il formaggio e cercando qualcosa che lo sostituisca farò qualcosa di un pò arrangiato, magari mangiabile ma insoddisfacente. Il formaggio è buono e non facilmente sostituibile. Allora devo proprio partire da un punto di vista nuovo, scegliere nuovi percorsi del gusto e cucinare non in modo che somigli a, ma in modo che sia buono senza. Le spezie in tutto questo aiutano moltissimo. Ieri sera ho preparato un piatto davvero appetitoso ma incredibilmente semplice e che non ci fosse formaggio o burro dentro non se n'è accorto nessuno. Cioè in quel piatto il formaggio non serviva.
Il riso l'ho semplicemente bollito. Mentre cuoceva ho preparato verze e patate. Ho iniziato cuocendo due patate tagliate a tocchetti, cinque minuti di microonde alla massima potenza. Poi ho cotto le verza. Un quarto di verza, tagliato a striscioline sottili, dieci minuti nel microonde sempre alla massima potenza. Meglio aggiungere sempre un filo d'acqua. In una padella ho fatto soffriggere mezza cipolla rossa. Ho aggiunto patate e verza e timo secco e ho lasciato soffriggere tutto insieme un paio di minuti. Intanto il riso era pronto. L'ho scolato bene, messo in padella insieme al resto degli ingredienti e poi ho messo tutto in una teglia unta con dell'olio, con sopra una spolverata di pangrattato. Ho cotto in forno a 200 gradi per dieci minuti. Tutto pronto in poco tempo, salutare, semplice ma soprattutto buono.
martedì 17 marzo 2015
GNOCCHI ALLA NOVARESE
Della serie vivere senza latticini ( forse) si può, ieri sera ho preparato questi gnocchi che fanno un pò il verso agli gnocchi alla romana ma che sono fatti con un ingrediente tipico delle nostre zone ossia il riso. O meglio la polenta di riso. L'ho scoperta da poco e ormai per me è irrinunciabile. La uso proprio come fosse polenta. Si prepara anche nello stesso identico modo. Solo che si cuoce più in fretta e soprattutto sa di riso. Per preparare questi gnocchi ho cotto al vapore degli spinaci, circa 100 gr, li ho strizzati per bene e li ho uniti alla polenta di riso già preparata. Circa 500 gr. Ho unito poco olio, del timo e due cucchiai di pan grattato. Ho steso l'impasto su un foglio di carta forno, ricavato gli gnocchi che ho messo in una teglia unta con olio evo e ricoperti con del sugo. Messi in forno per dieci minuti a 200°. Sono piaciuti anche ai bimbi.
lunedì 16 marzo 2015
PROFITTEROLES
Per quanto io sia una patita del cibo sano e stia anche cercando di eliminare i latticini, resto molto golosa ma soprattutto convinta che i compleanni vadano festeggiati degnamente. E per festeggiare vi viene in mente qualcosa di meglio che soffici bignè ripieni di crema e ricoperti di cioccolato? A me no. Così eccoli fatti. I bignè hanno il pregio di poter essere monodose e a differenza di torte o simili non vanno mai sprecati. Oltre al fatto che sono deliziosi. L'unica pecca che hanno è che sono un pò noiosi da preparare. Almeno lo erano fino a che non ho scoperto di poter usare la planetaria. Per chi non l'avesse, l'impasto va fatto a mano, ma non c'è da allarmarsi; non è affatto complicato, solo un pò noioso, come dicevo.
Allora. Iniziamo facendo bollire 2,5 dl di acqua con 100 gr di burro. Appena bolle ed è tutto sciolto si aggiunge in un colpo solo 150 gr di farina 00 . A questo punto inizia la parte interessante. Bisogna mescolare bene in modo che diventi omogeneo. Poi si rimette sul fuoco, e si mescola e mescola finché non sfrigola e non si stacca bene dalle pareti della pentola. Togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare. Ora per chi è il felice possessore di una planetaria è ora di spostare l'impasto nella ciotola, sennò lasciare nella pentola e aggiungere 4 uova. Ecco fermi. Le uova si devono aggiungere una per volta e solo quando l'uovo precedente è stato perfettamente assorbito dell'impasto si aggiunge un altro uovo. Questa parte è la più antipatica ma anche quella fondamentale. Ci vuole un pò perchè l'impasto assorba l'uovo. Nella planetaria ho usato il gancio alla minima velocità, nella pentola userete un cucchiaio e il vostro braccio. Quindi un uovo per volta unendo il successivo solo quando il precedente è stato ben assorbito. Finito con tutte e quattro le uova, distribuite l'impasto su una placca da forno ricoperta con carta da forno modellando in modo che abbiano una forma rotonda od ovale e cuocete circa 25 min a 180° finché non saranno gonfi e dorati. La ricetta della crema pasticcera per riempirli è quella classica che faccio sempre. 3 rossi. 3 cucchiai di farina e 3 cucchiai di zucchero uniti a circa 600 gr di latte. E cotti fino a che si addensare. Unico accorgimento, aggiungere il latte lentamente alla farina poi aggiungere zucchero e tuorli leggermente sbattuti per non fare grumi. E girare sul fuoco basso, sempre fino a che non è cotta. Più o meno 15/20 minuti.

